Highlights

A seguito della scissione parziale proporzionale di Autogrill S.p.A. a favore di World Duty Free S.p.A., i cui effetti sono decorsi dal 1° ottobre 2013, il risultato del settore Travel Retail & Duty Free relativo ai primi nove mesi dell’esercizio è rappresentato, in applicazione del principio contabile IFRS 5 “Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”, in un’unica riga del Conto economico consolidato (“Risultato netto del periodo da attività operative oggetto di scissione”) a valle del risultato delle attività operative continuative. I valori riportati nella tabella sottostante, ove non espressamente indicato, si riferiscono alle sole attività Food & Beverage (attività operative continuative) e non includono il settore Travel Retail & Duty Free.

   Variazione
(m€)Esercizio 2013Esercizio 20122012a cambi costanti
Ricavi 3.984,8 4.075,6 (2,2%) (0,3%)
EBITDA 314,0 327,6 (4,1%) (1,9%)
% sui ricavi 7,9% 8,0%    
Risultato operativo (EBIT) 88,3 102,2 (13,7%) (10,3%)
% sui ricavi 2,2% 2,5%    
Risultato netto di periodo 8,3 7,4 12,1% 58,7%
% sui ricavi 0,2% 0,2%    
Risultato netto del periodo da attività operative oggetto di scissione 91,1 102,8 (11,4%) (8,8%)
Risultato netto del periodo di competenza del Gruppo 87,9 96,8 (9,2%) (4,4%)
Utile per azione (centesimi di €) *        
-  base 34,7 38,2    
-  diluito 34,6 38,2    
Flusso monetario netto da attività operativa 148,1 230,7    
Investimenti netti 162,6 252,6 (35,6%) (33,8%)
% sui ricavi 4,1% 6,2%    

* Include Risultato da attività operative oggetto di scissione

   Variazione
(m€)31.12.201331.12.201231.12.2012a cambi costanti
Capitale investito netto 1.117,5 1.149,0 (31,5) 6,2
Posizione finanziaria netta 672,7 933,2 (260,4) (238,1)

Conto economico sintetico del Gruppo9

A seguito della scissione parziale proporzionale di Autogrill S.p.A. a favore di World Duty Free S.p.A., i cui effetti sono decorsi dal 1° ottobre 2013, il risultato del settore Travel Retail & Duty Free è rappresentato separatamente alla linea “Risultato netto del periodo da attività operative oggetto di scissione” sia per l’esercizio 2013, relativamente ai primi nove mesi, che per l’esercizio 2012 (secondo il principio contabile IFRS 5 “Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”).

Salvo diversa indicazione, l’andamento economico del Gruppo si riferisce al solo settore Food & Beverage e Corporate. Si rimanda al paragrafo “Attività operative oggetto di scissione” per la descrizione dell’andamento economico del settore Travel Retail & Duty Free.

     Variazione
(m€)Esercizio 2013IncidenzeEsercizio 2012Incidenze2012a cambi costanti
Ricavi 3.984,8 100,0% 4.075,6 100,0% (2,2%) (0,3%)
Altri proventi operativi 146,3 3,7% 125,3 3,1% 16,8% 17,0%
Totale ricavi e proventi 4.131,1 103,7% 4.200,9 103,1% (1,7%) 0,2%
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (1.331,4) 33,4% (1.366,2) 33,5% (2,6%) (1,1%)
Costo del personale (1.318,2) 33,1% (1.331,8) 32,7% (1,0%) 0,8%
Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi (677,4) 17,0% (679,5) 16,7% (0,3%) 1,6%
Altri costi operativi (490,2) 12,3% (495,7) 12,2% (1,1%) 0,5%
EBITDA 314,0 7,9% 327,6 8,0% (4,1%) (1,9%)
Ammortamenti e svalutazioni (225,8) 5,7% (208,7) 5,1% 8,2% 10,1%
Svalutazione degli avviamenti  - - (16,7) 0,4% (100,0%) (100,0%)
Risultato operativo (EBIT)  88,3 2,2% 102,2 2,5% (13,7%) (10,3%)
Proventi (Oneri) finanziari (50,5) 1,3% (71,1) 1,7% (29,0%) (28,4%)
Rettifiche di  valore di attività finanziarie (2,4) 0,1% (2,2) 0,1% 8,8% 12,4%
Risultato ante imposte 35,4 0,9% 28,9 0,7% 22,4% 37,0%
Imposte sul reddito (27,1) 0,7% (21,5) 0,5% 25,9% 31,5%
Risultato netto del periodo da attività operative continuative  8,3 0,2% 7,4 0,2% 12,1% 58,7%
Risultato netto da attività destinate alla scissione 91,1 2,3% 102,8 2,5% (11,4%) (8,8%)
Risultato netto attribuibile a: 99,4 2,5% 110,3 2,7% (9,9%) (5,4%)
 - soci della controllante 87,9 2,2% 96,8 2,4% (9,2%) (4,4%)
 - interessenze di pertinenza di terzi 11,5 0,3% 13,5 0,3% (14,7%) (12,6%)

Ricavi

Nel 2013 i ricavi consolidati del Gruppo sono stati pari a € 3.984,8m, in calo dello 0,3% (-2,2% a cambi correnti) rispetto ai € 4.075,6m dell’esercizio precedente.

Il Gruppo presenta ricavi in crescita in Nord America, sostenuti da un trend positivo del traffico, che si è tradotto in un incremento del numero di transazioni e dall’aumento dello scontrino medio; in calo i ricavi in Europa, dove l’andamento negativo in Italia, ancora fortemente condizionato da un contesto economico recessivo che penalizza flussi di mobilità e capacità di spesa per consumi, ha vanificato il contributo positivo di alcuni Paesi europei, in particolare Belgio, Germania e Gran Bretagna.

Di seguito il dettaglio delle vendite per canale: 

    Variazione
(m€)   Esercizio 2013 Esercizio 2012  2012  a cambi costanti
Aeroporti    1.989,6    2.020,6 (1,5%) 1,5%
Autostrade    1.629,9    1.666,1 (2,2%) (1,3%)
Stazioni      157,8      153,1 3,0% 3,3%
Altri      207,6      235,7 (11,9%) (11,2%)
Totale    3.984,8    4.075,6 (2,2%) (0,3%)

Il positivo andamento del traffico passeggeri ha sostenuto la performance positiva degli aeroporti, con ricavi in aumento dell’1,5%10. Seppur più contenuta rispetto a quella a parità di perimetro a causa della cessione al Gruppo World Duty Free del ramo Retail aeroportuale nordamericano avvenuta nel quarto trimestre 2013 e dell’uscita da alcuni punti vendita negli Stati Uniti, la crescita complessiva in tale canale e lo sviluppo nelle stazioni ferroviarie hanno in buona parte compensato la debolezza nel canale autostradale e la forte contrazione delle vendite negli altri canali (città, fiere e centri commerciali), che hanno risentito della cessazione delle attività in diversi punti vendita.

EBITDA 

Nel 2013 Autogrill ha riportato un EBITDA consolidato di € 314,0m, in calo dell’1,9% (-4,1% a cambi correnti) rispetto ai € 327,6m del 2012, con un’incidenza sui ricavi che passa dall’8% del 2012 al 7,9% nel 2013.

Escludendo le componenti non ricorrenti11 e il contributo ai risultati dell’ultimo trimestre 2012 dato dal ramo US Retail, ceduto nel quarto trimestre 2013, la flessione dell’EBITDA sarebbe stata pari al 3,1% (-5,3% a cambi correnti) e l’incidenza del margine sui ricavi nel 2013 pari al 7,9%: la variazione risente principalmente della rigidità delle componenti fisse dei costi per affitti e lavoro a fronte della significativa riduzione di vendite registrata in Europa.

Evoluzione dell’EBITDA margin Food & Beverage

evoluzione EBITDA Food Beverage Autogrill

Costi corporate

Nel 2013 i costi Corporate sono stati pari a € 33,7m rispetto ai € 28,5m dell’anno 2012, in aumento sia per l’accentramento di alcune funzioni strategiche sia per effetto dei costi sostenuti nell’ambito dell’operazione di scissione delle attività Travel Retail & Duty Free (€ 4,5m).

Ammortamenti e svalutazioni

Nel 2013 gli ammortamenti e le svalutazioni sono stati pari a € 225,8m, in aumento del 10,1%12 rispetto a € 208,7m dell’esercizio 2012. La variazione è attribuibile sia a maggiori ammortamenti in Italia e Nord America, sia alle maggiori svalutazioni di immobilizzazioni immateriali e materiali (nel 2013 sono state pari a € 15,7m rispetto ai € 7,4m dell’anno precedente).

Svalutazione degli avviamenti

Nell’esercizio 2013 non sono state effettuate svalutazioni di avviamenti, mentre nel 2012 l’avviamento relativo alle attività di ristorazione spagnole era stato svalutato per € 16,7m.

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari netti per l’esercizio 2013 ammontano a € 50,5m, in calo rispetto a € 71,1m dell’anno precedente principalmente per il venir meno dell’ammortamento dei derivati di copertura rischio tasso di interesse, che erano stati estinti in via anticipata rispetto alla scadenza originaria (marzo 2013) in sede di rifinanziamento del debito bancario avvenuto nel luglio 2011. Hanno contribuito inoltre la riduzione del livello di indebitamento (grazie anche all’operazione di scissione che ha previsto l’incasso di un dividendo di € 220m erogato dal business Travel Retail & Duty Free in aprile 2013) e l’abbassamento del costo medio del debito, che è passato dal 6,5% del 2012 al 5,4% del 2013 grazie alla minore incidenza dei finanziamenti a tasso fisso.

Imposte sul reddito

Le imposte ammontano a € 27,1m, rispetto a € 21,5m dell’anno precedente. Le imposte imputate all’esercizio 2012 avevano beneficiato di una componente positiva per € 12,5m circa, relativa all’istanza di rimborso IRES spettante in Italia a seguito del riconoscimento della deducibilità IRAP afferente il costo del personale per gli anni dal 2007 al 2011. L’incidenza media delle imposte sul risultato ante imposte, calcolata escludendo dalle imposte l’IRAP e la CVAE 13 relativa ai due esercizi (pari a € 9,2m nel 2013 e € 10,5m nel 2012), è risultata del 50,4%, nel 2013 rispetto al 37,9% del periodo di confronto. L’elevata incidenza fiscale riscontrabile in entrambi gli esercizi rispetto all’incidenza teorica deriva in primo luogo dal mancato stanziamento di imposte differite attive in Italia, a causa dell’andamento negativo del business nel Paese e della limitata visibilità circa i prevedibili tempi di recupero.

Risultato netto da attività operative continuative (Food & Beverage)

Nel 2013 il risultato netto da attività operative continuative è stato pari a € 8,3m, in leggero aumento rispetto a E 7,4m del periodo di confronto: il peggioramento della performance operativa e il maggior carico fiscale sono stati più che compensati dalla riduzione degli oneri finanziari.

Risultato netto da attività operative oggetto di scissione (Travel Retail & Duty Free)

Per effetto della scissione intervenuta il 1° ottobre 2013, il risultato netto del settore Travel Retail & Duty Free ha contribuito per 9 mesi al risultato del Gruppo rispetto ai 12 mesi dell’anno precedente.

Nei primi 9 mesi dell’esercizio 2013, il risultato netto del settore è stato pari a € 91,1m mentre nei dodici mesi dell’esercizio 2012 ammontava complessivamente a € 102,8m (€ 100,5m al netto di utili attribuibili a partecipazioni di terzi pari a € 2,3m).

Si rimanda al paragrafo 1.5 “Attività operative oggetto di scissione (Travel Retail & Duty Free)” per una descrizione dell’andamento economico del settore.

Risultato netto di Gruppo

L’utile netto attribuibile ai soci della controllante nell’esercizio 2013 è stato pari a € 87,9m, in calo rispetto ai € 96,8m dell’anno 2012, principalmente per effetto del minor contributo al risultato del Gruppo fornito dal settore Travel Retail & Duty Free per i motivi sopra citati. Gli utili attribuibili a partecipazioni di terzi ammontano a € 11,5m (€ 13,5m nel 2012).

    

9. Le voci “Ricavi” e “Costo delle materie prime sussidiarie e merci” differiscono da quanto esposto nel Conto economico consolidato in quanto non includono, principalmente, i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce “Altri proventi operativi”, coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell’analisi dei dati del Gruppo. Tali ricavi ammontano nel 2013 a E 561,1m (E 609,2m nel 2012) e il relativo costo ammonta nel 2013 a E 542,7m (E 588,5m nel 2012)

10. -1,5% a cambi correnti

11. 2013: oneri non ricorrenti netti per E 2,3m (oneri di riorganizzazione per E 11,6m, costi di scissione per E 4,5m e proventi non ricorrenti per E 13,8m); 2012: oneri di riorganizzazione per E 9,6m

12. +8,2% a cambi correnti

13. L’IRAP, che grava sulle attività italiane e ha una base sostanzialmente pari alla somma di risultato operativo e costo del lavoro, è pari a E 7,4m nel 2013 (E 8,3m nel 2012); la CVAE, che grava sulle attività francesi ed è calcolata in funzione del fatturato e del valore aggiunto, è pari a E 1,8m nel 2013 (E 2,2m nel 2012).